We. Insieme.
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We. Insieme.

Ho pensato tanto, tantissimo a cosa scrivere per inaugurare il blog di Women Empowerment. Quale potesse essere un argomento attuale, interessante o appropriato.

Ho deciso alla fine di scrivere intimamente qualcosa di vero, che mi appartiene e che rappresenta il motivo reale per cui ho deciso di fondare questa realtà.

Quello che leggerete, quindi, fa parte del mio vissuto, è una storia di vita vera, di sofferenza che ha coinvolto più persone e che ha generato la conseguenza più magica e reale: la vicinanza, amicizia, condivisione e affetto incondizionato al femminile.

Era la mattina del 15 settembre 2019. Una domenica.

Alle 7:24 ricevo un messaggio da mittente sconosciuto, in una lingua straniera: “ciao Flavia, come stai? Immagino che tu sappia chi sono. Vorrei parlarti, ma prima di tutto voglio dirti che Cloe sta bene”.

Non nego di essermi sentita come il personaggio di un romanzo a pagina 1 e, subito dopo, un passato sepolto è tornato a far vibrare il mio stomaco ed il mio cuore.

Una vita dimenticata, accantonata, chiusa in un cassetto.

Una vita che mi aveva ferita in modo indelebile. Un uomo piccolo che con una tela di bugie, illusioni, imposizioni e cattiveria aveva creato il vuoto intorno a me.

Una storia surreale, che si era conclusa con la scoperta da parte mia della sua bigamia e con un divorzio complicato.
Gli anni erano passati, ma quella calda domenica mattina d’estate ho capito che la parola fine doveva ancora essere pronunciata.

Ho dovuto riaprire il cassetto dove avevo chiuso a chiave anni che non volevo più ricordare perché la ex moglie del mio ex marito aveva bisogno di parlare con me.

Non sapevo chi fosse, ma in cuor mio ero sicura che lei non avesse colpe e che, come me prima di lei, fosse caduta nella trappola del finto principe azzurro.

Scopro una donna manipolata, illusa, tradita e derubata. Una donna che aveva avuto la forza di mettersi in discussione, il coraggio di farsi avanti con me, pur non avendo, ovviamente, alcun obbligo.

Passammo ore a parlare, rimettendo ogni pezzo delle nostre storie al posto giusto, demolendo le bugie su cui, per anni, le nostre vite si erano rette. Fu una giornata liberatoria, sconvolgente e rivelatrice.

Fu la giornata in cui la ex moglie del mio ex marito entrò a far parte della mia vita, per la seconda volta. Ma questa volta perché lo avevamo deciso noi.

Non ci siamo mai incontrate, viviamo in paesi diversi e le occasioni per farlo sono mancate.
Ma la sento vicina più di tante altre persone.

Abbiamo avuto un marito in comune, una vita assurda in comune e un cane in comune: Cloe, la mia, anzi nostra, pastora tedesca, anche lei vittima inconsapevole delle azioni sconsiderate di un uomo senza senso.

La ex moglie del mio ex marito ha quel tipo di sensibilità rara per cui, prima di ogni cosa, parola e anche prima di sapere che tipo di reazione avrebbe potuto avere l’altra ex moglie del suo ex marito e nonostante la situazione incredibilmente surreale in cui aveva appena scoperto di trovarsi, ha voluto tranquillizzarmi sulla salute del mio/nostro cane, Cloe.

Lei è quel tipo di donna che si rialza da sola, che non perde il sorriso né la fiducia, che trova conforto nella propria consapevolezza e che non permette a nessuno di rendere la sua vita qualcosa da mettere dentro a un cassetto.

La ex moglie del mio ex marito non ha voluto nulla da me se non un confronto e darmi il suo affetto e comprensione incondizionati. Mi ha chiesto scusa senza dovermi delle scuse.La ex moglie del mio ex marito, con cui abbiamo condiviso ore tra messaggi, telefonate e fotografie in questo anno, senza mai più nominare il nostro ex marito, fa parte della mia vita e lunedì porterà Cloe, il nostro amatissimo cane, a dormire per sempre.

E lei è una donna così speciale che me lo ha detto così:

Ciao Flavia, oggi Cloe comincia a lamentarsi molto, fa fatica a sdraiarsi, ad alzarsi e a camminare. Domani andiamo dal veterinario e nel pomeriggio la porteró da mio padre perché si dicano addio (è stata molto felice con lui). Lunedì nel tardo pomeriggio la porterò a dormire. Non la lascerò soffrire, starò con lei fino al suo ultimo respiro, non resterà sola. Ti manderò video e foto della festa d’addio che le sto preparando: andremo in spiaggia, poi le preparerò le costine al vino rosso con patate fritte, come dessert il gelato e la sera ci andremo a sedere in ogni terrazza all’aperto dei bar a bere un bicchiere di vino. Prometto di parlarle di te, le parlo sempre e le dico il tuo nome“.

Il mio cuore stava per spezzarsi, invece si è riempito d’amore per questa donna sconosciuta che ormai è una parte di me.

Lei è come me e come ogni donna.

Con questa storia voglio condividere qualcosa in cui credo fermamente, che è ciò che ha vissuto in me nonostante i cassetti chiusi a chiave per anni e che mi ha portata a dare vita ad una realtà in cui ogni donna e ogni persona possano davvero sentirsi parte di qualcosa e a casa: da soli ce la possiamo anche fare, ma insieme e con amore tutto funziona meglio. È insieme che si fanno le magie. È insieme che la vita cambia e prende una piega inaspettata e migliore. È insieme, senza doppi fini, con sincerità e affetto, per sé stessi prima di tutto, che il cuore non si spezza ma si riempie d’amore.

Ciao Cloe💗
Brinderó per te.

% Commenti (1)

Il tuo modo di scrivere è talmente bello da coinvolgere chi legge..io e mio marito con gli occhi lucidi a ricordare il nostro cane con lo stesso destino di Chloe. Flavia sei una persona meravigliosa, accogliente e sensibile. Contentissima di averti conosciuto tempo fa..

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